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Veronica Frangiosa

Hybrid Workplace: tutto ciò che devi sapere

Che cos’è l’hybrid workplace?

Con lo scoppio della pandemia Covid-19 circa un anno fa iniziava anche quella che è stata definita la più grande sperimentazione mondiale del lavoro agile. Nell’ultimo anno, quindi, l’utilizzo su vasta scala dello smart working ha rafforzato nelle persone una sempre maggiore consapevolezza del fatto che molte attività lavorative possono essere svolte ovunque, grazie al supporto abilitante della tecnologia.
Molti di noi si sono ormai abituati – quindi – a nuove forme di quotidianità, slegando lo svolgimento delle attività lavorative dall’ufficio fisico e dal timbro del cartellino. La trasformazione digitale, ormai inevitabile, ci sta accompagnando verso una nuova normalità.
Questo significa anche che si sta affermando un nuovo paradigma operativo, che prevede l’ibridazione fra lavoro in presenza e lavoro a distanza. In molti già lo chiamano “hybrid work”: una dimensione che tiene conto del fatto che sempre più spesso i nostri colleghi non sono più tutti contemporaneamente nello stesso edificio e che c’è sempre maggiore libertà di scelta per quanto riguarda il luogo dal quale lavorare (e questo vale spesso anche per la dimensione temporale).
Il concetto di “Ibrido” non ci deve spaventare: vediamo insieme tutti i vantaggi e le sfide dell’hybrid work!

Hybrid Work: il ruolo della tecnologia

L’hybrid work è costruito in modo da combinare, a seconda delle esigenze della singola realtà aziendale, lavoro da remoto e lavoro in ufficio. L’obiettivo? Bilanciare la produttività aziendale con le nuove esigenze dei dipendenti e abilitare nuove modalità di collaborazione e comunicazione.
La sperimentazione dello Smart Working ha portato molte aziende a comprendere che, svincolando il “dove” dal “come”, si possono concentrare le energie sui risultati. Promuovere il lavoro per obiettivi abilita il riconoscimento dei talenti e permette di ottimizzare le proprie performance grazie alla maggiore flessibilità.
Al centro dell’hybrid work c’è l’adoption di nuove tecnologie, in particolare le piattaforme collaborative che mettono tutti sullo stesso piano. Le competenze digitali qui però non bastano. L’hybrid work è una sfida che va ben oltre la digitalizzazione: va affrontata tenendo in considerazione anche aspetti organizzativi, relazionali e culturali.

Come costruire un hybrid work?

Perché l’hybrid work sia possibile occorre creare sinergie fra tre elementi fondamentali del lavoro: tecnologia, organizzazione e cultura aziendale.
1) Tecnologia: un punto di partenza fondamentale per potersi dire parte di un ambiente di lavoro fluido. Gli ultimi mesi ci hanno insegnato che la scelta della piattaforma più adatta può davvero dare un’accelerazione alla collaborazione.
2) Organizzazione
Per rendere possibile l’hybrid work non basta abilitare le persone a lavorare da remoto per metà della settimana: per essere efficace, il percorso di trasformazione digitale deve essere sostenuto da un approccio strategico, che aiuti a sedimentare e socializzare i comportamenti più efficaci.
3) Cultura aziendale
Uno dei più grandi deterrenti alla trasformazione digitale è la resistenza delle persone al cambiamento. Nel portare l’azienda verso l’hybrid work è fondamentale lavorare sul livello di consapevolezza delle persone, aiutare i propri collaboratori a scoprire i benefici della nuova realtà. Se sostenuta da un cambiamento di approccio e di mentalità, l’adozione dei nuovi strumenti tecnologici può aprire la porta ad una trasformazione sia culturale che digitale: per rendere l’azienda sempre più agile, pronta ad affrontare e anticipare il cambiamento!

Hybrid Work: vantaggi e sfide

Stiamo sperimentando che la maggiore libertà di scelta del luogo di lavoro genera numerosi vantaggi, fra i quali:
• Migliore work-life integration
• Maggiore produttività individuale e di gruppo
• Risparmio per l’azienda, in termini di gestione dei costi di struttura
• Maggiore connessione fra i reparti vari dell’azienda: la digitalizzazione può mettere tutti sullo stesso piano
Al contempo, i pregiudizi ancora presenti sul lavoro da remoto e la necessità di creare un nuovo mindset aziendale possono comportare diversi rischi, quali:
• Scarso allineamento tra le persone
• Comunicazione inefficace e perdita di relazione
• Scarso controllo sui flussi di lavoro e dispersione delle energie
Per ovviare a queste eventualità, è fondamentale progettare l’hybrid work in modo che i team lavorino allo stesso ritmo. Sono fondamentali, certo, gli strumenti digitali messi in campo, ma è anche fondamentale utilizzarli in modo efficace, in modo da armonizzare lo svolgimento delle attività.

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