Poly Voyager Focus 2
Pacho Baratta

Poly Voyager Focus 2

E’ sempre bello provare un nuovo device; appena arrivato lo scarti, lo colleghi, lo accendi. Le Poly Voyager Focus 2 sono l’ultimo prodotto arrivato da Poly, e dopo alcune settimane di utilizzo siamo pronti a raccontarvelo!

Si tratta di un modello di cuffie cosidetto on-the-ear, modello a cui sono abituato, quindi per me facile da portare. Il primo aspetto che emerge è che è facile indossarle, anche per un utilizzo prolungato, senza avvertire fastidio, sono abbastanza leggere e per così dire calzano proprio bene.

Soprattutto il suono è ottimo; la qualità audio è molto buona sia per effettuare e ricevere chiamate, ma anche per l’ascolto di musica.

Sono dotate di due differenti funzionalità di soppressione dei rumori ambientali: l’Active Noise Cancellation (ANC), per la soppressione dei rumori in ingresso e l’Acoustic Fence Technology, per la soppressione dei rumori in uscita.

L’Active Noise Cancellation fa un lavoro eccellente nell’isolare chi ascolta dal mondo esterno, forse la soppressione dei rumori ambientali risulta un po’ sgradevole se si indossano le cuffie senza ascoltare musica o partecipare ad una conversazione; è una sensazione che si avverte appena le si indossa, quando ad esempio la call o l’ascolto di un brano musicale non è ancora stato avviato.

L’Acoustic Fence Technology fa un buon lavoro nella soppressione dei rumori intorno a chi parla, verso il proprio interlocutore; ho provato ad esempio ad effettuare delle chiamate mentre passavo l’aspirapolvere in casa con, e senza Acoustic Fence Technology e l’esperienza del mio interlocutore è stata notevolmente differente. La soppressione dei rumori migliora ancora quando vengono utilizzate con Microsoft Teams e la sua AI.

A proposito di Microsoft Teams, non va dimenticato che le Poly Voyager Focus 2 sono Teams Certified; come sapete, utilizzare device Teams Certified fa la differenza quando si effettuano call o si partecipa a conferenze e meeting. La percezione della qualità audio deve sempre essere il primo elemento da considerare nella scelta di un device.

Forse una piccola pecca consiste nel microfono a giraffa (si traduce così microphone boom?) che deve essere posizionato correttamente vicino alla bocca, pena un importante decadimento della qualità audio (a causa dell’Acoustic Fence); occorre fare l’abitudine a questa accortezza.

Rimando al sito Poly per ulteriori dettagli tecnici, lato mio continuerò ad utilizzare con soddisfazione queste cuffie, un vero gioiellino!

Potete trovare la recensione del modello precedente qui Poly Voyager Focus UC: una cuffia leggera e performante

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